Uncharted: un ladro che è parzialmente riuscito a rubare il cuore dei fan

DATA 4 Marzo 2022 - Raffaello Caruso, Dalla A allo Zemeckis

Uncharted è il nuovo film che vede Tom Holland protagonista; prodotto da Sony e Warner Bros. e diretto dal regista Ruben Fleischer. La pellicola è uscita nelle sale cinematografiche italiane il 17 febbraio dopo aver goduto di una brillante campagna promozionale nella città eterna: Roma. Ma ha convinto il pubblico? Scopriamolo assieme.
Fin dove riesce a spingersi Uncharted?
La storia di questo primo capitolo narra l’inizio dell’avventura tra Nathan Drake e il suo compagno di avventure Sully (Sullivan) che li vede protagonisti in una pericolosa ricerca per trovare il più grande tesoro perduto, custodito dagli uomini di Magellano, mentre seguono anche gli indizi che potrebbero portare al fratello di Nathan, scomparso da tempo. Fin qui tutto molto lineare e abbastanza semplice. Ci sono tutti gli elementi per avere un film action ricco di colpi di scena e momenti da panico, in cui le leggi della fisica vengono abbattute in maniera brutale. Ma alla fine è pur sempre un film d’azione, uno tutto esplosioni, acrobazie e combattimenti. Tutto nella norma, insomma. Ma se nel complesso il film non va male e non annoia, salvo per alcune scene troppo lunghe e melense, fin dove riesce a spingersi? Non troppo oltre quelli che possono essere i gusti dello spettatore medio, ma non ha neanche standard bassi. Bastano alcuni membri del cast del calibro di Antonio Banderas e Mark Whalberg per renderlo appetibile, senza dimenticare le star nascenti come Tati Gabrielle e Tom Holland. E, adesso, parleremo proprio di quest’ultimo. Tom Holland sveste i panni di “Amichevole Spider-Man di quartiere”, per vestire quelli da ladro. Ma vanno bene?
La preoccupazione maggiore avviene quando, dopo la notizia della produzione di Uncharted, sarebbe stato proprio Tom Holland a vestire i panni del celebre ladro Naughty Dog Nathan Drake. Come può un ragazzino iconizzato come Spider-Man, ruolo che calza alla perfezione così come la sua Iron Suite, svestire i panni da Uomo Ragno a favore di quelli di ladro? Beh, è un attore, dovrebbe venirgli naturale farlo. E infatti è proprio così. Tom Holland riesce a calarsi bene nel ruolo del cacciatore di tesori Nathan Drake, riuscendo a reggere il confronto con le aspettative. Non troppo basse visto il nome dell’attore in questione e la sua repentina crescita nella Hall of Fame del cinema hollywoodiano e mondiale. Eppure, se c’è una cosa in cui Tom Holland non convince, sta proprio nell’aspetto “fisico”. Super pompato come non mai e con un allenamento alle spalle da paura, a livello fisico l’attore riesce a soddisfare pienamente la critica dei fan “sonari” più cattivi e rigidi, ma è proprio il suo essere ancora “fanciullo” in volto, che non passa i voti se non con una bassa sufficienza. Se dobbiamo scegliere (per somiglianza al personaggio del videogioco) il “vero” Nathan Drake del cinema, penso che quello più azzeccato sia Nathan Fillion, protagonista del corto “UNCHARTED - Live Action Fan Film” uscito nel 2018 e prodotto dal regista Allan Ungar. Dalle movenze ai modi di fare, Fillion impersona egregiamente Nathan Drake di Naughty Dog e lo stesso ammetterà di aver amato la serie videoludica composta da 4 capitoli principali e due spin-off. A farla breve, Tom Holland convince per le doti attoriali, non è un copia e incolla di Spider-Man, però è ancora visivamente troppo giovane per interpretare il ruolo dello scanzonato Nathan Drake. Sony ha in mente un progetto ambizioso, ma molto rischioso. Poco prima dell’inizio della pellicola, quando sarete comodi sulle poltrone della sala cinematografica della vostra città, sarete pervasi da un senso di stupore misto a profonda incredulità quando vedrete inizialmente l’ascia di Kratos direttamente dall’ultimo God of War e, poi, in rapida successione personaggi usciti dal mondo di The Last of Us, Uncharted e Ratchet&Clank. Quasi in pieno stile Marvel, anche Sony ha voluto creare la sua intro cinematografica, ma a quale pro per un solo film, il primo tra l’altro, direttamente dal mondo delle esclusive PlayStation? La qual cosa non ci torna. Sony ha davvero in mente di produrre alcuni film direttamente dalle sue esclusive videoludiche più famose? Si tratta di un progetto ambizioso, ma molto rischioso vista la critica spregiudicata di tutti i fan della casa nipponica, ma per questo primo capitolo di Uncharted sembra promettere tutto molto bene. Staremo a vedere.

Voto: 7-

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